Ecco come prendersi cura della pelle in gravidanza

Ecco come prendersi cura della pelle in gravidanza

Gennaio 30, 2020 0 Di Redazione

Durante i 9 mesi di pancione cambiano le forme della futura mamma, ma cambia anche la pelle che necessita di maggiori cure e trattamenti.

Eh già, in gravidanza la pelle tende a diventare secca, a perdere l’idratazione e possono sorgere problemi di iperpigmentazione dell’epidermide.

Scopriamo che cos’è il Mamybutter o crema-burro per la mamma.

Curare la pelle durante la gravidanza: i buoni consigli

Dopo il terzo mese di gravidanza, riferiscono i ricercatori ed i dermatologi, si verificano maggiormente i cambiamenti ormonali e i mutamenti della pelle.

Con l’aumento del peso cambiano alcune parti della cute e la silhouette della è costretta ad adeguarsi alla crescita del proprio bambino.

Dopo il terzo mese si forma la placenta e c’è un aumento degli estrogeni, che associato alla tensione dell’addome e del seno, può causare le smagliature, la secchezza della pelle e il prurito al seno.

Si avverte il prurito in più parti del corpo, in particolare sull’addome e sul seno, specialmente dopo la doccia con l’acqua calda.

Si pensi al fatto che la pelle della donna in gravidanza, venendo a contatto con l’acqua subisce un’alterazione del PH e dell’idratazione.

Inoltre, durante i nove mesi di pancione si assiste anche all’incremento dell’ormone MSH, che ha un’influenza sulla iperpigmentazione della pelle, con la conseguente comparsa del melasma, detto cloasma gravidico e delle macchie cutanee.

Anche se in gravidanza la pelle è inondata da estrogeni che la rendono lucente e radiosa non si deve assolutamente esagerare con le creme troppo ricche di nutrienti.

Durante la dolce attesa la pelle del viso diventa ancora più delicata, per questo deve ricevere maggiori attenzioni e cure.

Bisogna, inoltre, tenere conto del fatto che la pelle è differente da persona a persona, per questo occorre differenziare i prodotti cosmetici e la beauty routine.

Pulizia pelle delle donne in gravidanza

La regola d’oro riguardo la cura della pelle del viso in gravidanza passa dalla pulizia e dalla detersione quotidiana.

È importante mantenere la pelle pulita per evitare l’accumulo di sebo all’interno delle cellule del viso.

In ogni caso, la pulizia del viso va effettuata con prodotti delicati e non aggressivi, per non alterare il PH della pelle e per mantenere l’equilibrio dell’epidermide, tenendo debitamente conto dei cambiamenti ormonali.

Cosmetici in gravidanza: Mamybutter, il Burro di mamma

Dopo aver idratato la pelle al mattino è fondamentale applicare un buon prodotto cosmetico per la gravidanza.

Il Burro di mamma o Mamybutter è un prodotto cosmetico preparato con ingredienti di qualità e sicuri per la pelle della futura mamma.

La Crema-burro naturale dal tocco morbido e vellutato ha ottime proprietà elasticizzanti, idratanti, emollienti e nutrienti.

Infatti, gli ingredienti del Mamybutter non devono contenere sostanze dannose o pericolose sia per la mamma in dolce attesa che per il bambino.

Gli estratti naturali e vegetali sono efficaci, biocompatibili e assolutamente sicuri per la mamma e il bambino.

Alla base della formulazione di questo prodotto cosmetico vi è la presenza di burri vegetali preziosi come: gli olii di marula, il burro di cacao, l’olio di avocado, il burro puro di karitè, l’olio di rosa mosqueta, la vitamina E, lo zafferano e l’olio di ricino e di oliva.

Mamybutter: Quali sono gli effetti sulla pelle della donna in gravidanza?

L’applicazione quotidiana del Mamybutter è la soluzione ottimale per contrastare la pelle secca in gravidanza e le smagliature, fornendo il massimo nutrimento e comfort.

Il Burro di mamma è ideale per tutti i tipi di pelle: delicate, sensibili e secche.

Oltre alla buona idratazione, questo prodotto cosmetico ostacola l’invecchiamento cutaneo e aumenta l’elasticità della pelle del viso, dell’addome e del seno.

La routine del benessere deve essere quotidiana: l’applicazione regolare dei prodotti cosmetici giusti per contrastare gli inestetismi della pelle, durante i nove mesi di pancione, consente di avere risultati migliori.