Avvicinare gli adulti a una riflessione sulle potenzialità che il libro può offrire nello sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale e promuovere una letteratura per bambini di qualità
è alla base del lavoro che le Biblioteche di Roma conducono da anni nell’ambito del progetto nazionale Nati per leggere promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la salute del bambino.
La forza del progetto Nati per leggere è l’alleanza strategica tra bibliotecari e pediatri per creare le condizioni di diffusione della lettura ai piccolissimi a livello locale, rinforzando reciprocamente, in tutti i contesti, il messaggio dell’importanza del leggere ai bambini fin dalla più tenera età.
L’obbiettivo è di rendere maggiormente coscienti i genitori, gli educatori e tutte le figure adulte del ruolo che possono giocare nel processo di crescita del bambino attraverso la lettura e motivarli alla pratica.
Nasce così leggere che piacere un corso di formazione avviato nel 2005 e ormai alla sua terza edizione.
Un progetto che grazie alla sensibilità dell’Assessorato alle politiche educative e scolastiche del comune di Roma ha coinvolto più di 300 insegnanti della scuola dell’infanzia di Roma in un’esperienza di aggiornamento e in una valorizzazione di un loro specifico interesse verso il libro per bambini.
Leggere che piacere è stata un’esperienza di aggiornamento che ha permesso alle insegnanti di mettere a fuoco le problematiche inerenti al libro e alla lettura e nel contempo di accrescere la conoscenza del panorama editoriale, sperimentare le diverse modalità di lettura nel loro gruppo e con i bambini della loro scuola. Questo allo scopo di rendere gli adulti più certi delle potenzialità offerte dal libro e dalla lettura, più consapevoli di ciò che propongono ai piccolissimi e più attenti ai bisogni di ogni bambino nella sua individualità.
Proprio per avvicinare l’insegnante al mondo dell’editoria per l’infanzia, permettere loro di analizzare e riflettere sui libri e sulle modalità di approccio alla lettura, si è pensato di collocare il corso all’interno di biblioteche e in particolare in quelle che da anni realizzano l’azione “Nati per leggere” a Roma
In questi incontri, oltre a dare indicazioni teoriche e metodologiche, si è ritenuto utile avere il tempo anche per consultare, guardare, leggere e discutere proponendo anche brevi esercitazioni. Sono state proposte letture e analisi sulla letteratura per l’infanzia. Sono stati visti più da vicino i diversi meccanismi della narrazione e della narrazione di sé, il significato dell’identità come percorso favorito dalle “storie”. Naturalmente di storie di cui i bambini hanno “fame”, che rispondono ai loro bisogni, persino (e soprattutto) a quelli inespressi.
Per far questo sono stati messi a disposizione delle insegnanti testi, schede e appunti scelti dai singoli docenti lasciati a disposizione delle educatrici partecipanti.
Le singole insegnanti sono state inoltre invitate a scegliere e prendere in prestito dalle biblioteche libri per preparare brevi letture da provare insieme. Ciò ha permesso di confrontarsi sulle modalità, sull’approccio, le difficoltà, le differenze, i progressi.
Infine ogni insegnante è stata invitata a leggere in classe e a proporre ai propri bambini letture e libri, osservare l’interesse suscitato, annotare comportamenti, reazioni e opinioni per poi riflettere di nuovo tutti insieme sui temi e sulle emozioni che procura un buon libro.
Lo svolgimento del corso è stato accompagnato da una Biblioteca personale insegnante
“Leggere per fare leggere” è il motto che ha guidato la selezione bibliografica di circa 40 titoli scelti accuratamente dalla Docente nonché bibliotecaria Letizia Tarantello e consegnati ad ogni insegnante allo scopo di far nascere, crescere e consolidare il piacere della lettura all’interno della scuola.
Il fatto che in questa esperienza sono state coinvolte figure professionali con competenze ed esperienze diverse, ma complementari, è stato sicuramente arricchente (un valore aggiunto) per tutte le insegnanti coinvolte e queste pagine ne testimoniano il valore.